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24.07.05
Totò, Peppino e la malafemmina
Ieri all'ospedale c'era Amedeo, cugino e amico di Felice. Insieme come i fratelli Caponi, hanno recitato la famosa lettera, alla quale Felice finiva a memoria i versi. Poi, dopo un gelato al caffé, ha mormorato in seguito agli stimoli molesti di Amedeo: "strunz!..."
Prima o poi dirà pure "vaffanculo" a chi si rivolgerà a lui con quel tono con cui si sente, di solito, le signore rivolgersi agli yorkshire.
Signorina (intestazione autonoma) veniamo noi con questa mia a dirvi, adirvi una parola, che scusate se sono poche ma 700 mila lire ;a noi ci fanno specie che quest'anno, una parola, c'e' stata una grande moria delle vacche come voi ben sapete . : questa moneta servono a che voi vi consolate dei dispiacere che avreta perche' dovete lasciare nostro nipote che gli zii che siamo noi medesimi di persona vi mandano questo perche' il giovanotto e' uno studente che studia che si deve prendere una laura che deve tenere la testa al solito posto cioe' sul collo . ; . ;salutandovi indistintamente
i fratelli Caponi(che siamo noi)
Posted by Jeanclaude at 24.07.05 14:10